Oggi è stato piantato un seme.

In compagnia di Riccardo Bocci, direttore tecnico dell’associazione Rete Semi Rurali (RSR), giovedì 21 marzo 2024 alcuni tra i principali partner dei progetti BiodiverSO Karpos e BiodiverSO Veg, con la partecipazione di alcuni agricoltori della (bio)diversità del territorio, hanno discusso di possibili scenari futuri per la biodiversità orticola pugliese.

Infatti, obiettivo principale dell’incontro odierno, intitolato “Costruiamo sistemi sementieri diversificati in Puglia” è stato individuare possibili percorsi di tutela e valorizzazione per le varietà locali di specie orticole oggetto dei progetti BiodiverSO, dopo aver riassunto la situazione del sistema sementiero italiano ed europeo (e non solo), durante la prima parte della giornata.

Ciò che è risultato dal confronto degli attori coinvolti è che, per alcune varietà locali individuate come casi studio rappresentativi del territorio – ‘Cima di Cola’ (Brassica oleracea L. var. botrytis), ‘Pomodoro a pappacocu’ (Solanum lycopersicum L.) e ‘Carota di Tiggiano’ (Daucus carota L.) – l’applicazione di strumenti di tutela previsti nella normativa italiana ed europea, quali il registro delle varietà da conservazione, le varietà prive di valore intrinseco e il materiale eterogeneo biologico, contribuirebbe a preservare tali risorse genetiche, riducendone il rischio di estinzione e aumentandone la possibile coltivazione sul territorio regionale.

Si ringraziano per la partecipazione i partner di progetto DAFNE, DiSTeBA, ISPA-CNR, IBBR-CNR, AGRIS, Solequo e le Aziende Agricole Cumento, Capiverdi, Camarelle e la Cooperativa Casa delle Agriculture, nonché RSR per l’interessante lavoro svolto.

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