Nel campo dimostrativo di Mola di Bari (BA) del CNR-ISPA è iniziata la raccolta della cima di rapa 'Precoce nostrana' (Brassica rapa L. subsp. sylvestris var. esculenta) e del 'Cavolo verza di Martina Franca' (Brassica oleracea L. var. sabauda), per le quali sono state predisposte e avviate attività di registrazione dei dati produttivi e di caratterizzazione morfologica.
Inoltre, a metà gennaio sono stati trapiantati altri due genotipi di cima di rapa ('Cima di rapa di Marzo' e 'Cima di rapa di Aprile') prodotti da due vivai di Putignano (BA). In definitiva, quindi, il campo dimostrativo di Biodiverso VEG del CNR-ISPA a Mola di Bari (BA), dedicato al genere Brassica, è costituito da un cavolo verza di tipo "Cuore di bue" e quattro genotipi di cima di rapa a diversa precocità.
La cima di rapa 'Precoce nostrana' ha iniziato a formare le infiorescenze a distanza di 90-100 giorni dal trapianto, poco prima della metà di gennaio. L’avvio delle piantine dopo il trapianto è stato molto lento a causa di condizioni climatiche non favorevoli e un consistente attacco di lepidotteri sulle piantine appena trapiantate. Per questo, le piante hanno avuto un accrescimento contenuto rispetto al potenziale che avrebbero potuto esprimere in condizioni ottimali, formando precocemente le infiorescenze. Anche per questo, le infiorescenze formate sono piuttosto piccole per una cima di rapa 'Novantina'.
Allo stesso tempo, il 'Cavolo verza di Martina Franca' ha iniziato a far ingrossare i cespi mentre ha raggiunto un accrescimento considerevole della pianta. I primi cespi saranno raccolti all’inizio di febbraio. Nel frattempo, sono state rilevate e registrate le caratteristiche morfologiche attraverso osservazioni in campo e rilievi fotografici.
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