Il progetto BiodiverSO Veg prosegue il lavoro di divulgazione delle proprie attività miranti alla valorizzazione della biodiversità orticola pugliese omaggiando tutti voi affezionati lettori con un regalo esclusivo.
Sarà presto disponibile su questo sito il download gratuito di schede descrittive ricche di illustrazioni utili per guidare i raccoglitori non esperti e amanti della biodiversità delle piante spontanee commestibili nel corretto riconoscimento di alcune specie diffuse in Puglia, qualcuna più nota, altre meno note, dal mare ai monti.
Le schede saranno contenute in appositi album, suddivisi per famiglia botanica (es. Asteraceae, Brassicaceae, etc.), dove saranno fornite le schede descrittive di, ad esempio, aspraggine volgare, ruchetta violacea, senapi e molte altre ancora.
Le schede sono il frutto di un lungo e paziente lavoro, svolto dall'assegnista di ricerca Tommaso di Gioia, iniziato con la raccolta dei semi in natura e la loro estrazione dai frutti; sono seguite le operazioni di cernita, mondatura e setaccio per la rimozione di tegumenti e di parti delle infiorescenze secche, quindi la conservazione a temperature controllate e infine la semina, in piastra, in vaso o direttamente in campo, una volta sopraggiunte le condizioni climatiche idonee alla coltura.
Poiché ciascuna specie segue un ciclo biologico differente, il loro ritmo di crescita ha velocità diverse: per alcune è più rapido, per altre è invece più lento e questo è il motivo per cui alcune delle schede fornite sono più ricche e complete di altre.
Le schede sono state redatte per cercare di catturare l’attenzione del lettore, includendo illustrazioni orientate verso dettagli caratterizzanti la specie botanica in questione, e per essere il più possibile complete circa le peculiarità della morfologia fogliare - dall’emissione delle foglie cotiledonari allo sviluppo delle prime foglie vere - e, in alcuni casi, fino alla descrizione della pianta adulta. Ciascuna immagine è inoltre arricchita da brevi e puntuali spiegazioni circa il significato di alcuni termini di gergo botanico, seppur semplificando il lessico adoperato che altrimenti rischierebbe di risultare poco comprensibile e di difficile elaborazione da parte dell’utente finale.
Detto questo, non resta che augurarvi una buona, utile e imminente lettura!
Specie
Specie spontaneeShare this page