Il CNR-IBBR ha condotto analisi molecolari e sul contenuto in antiossidanti per cinque varietà locali pugliesi di cavolo broccolo (Brassica oleracea var. italica), di cui quattro reperite dal CNR-IBBR e una dal DAFNE dell'Università di Foggia e coltivate nel campo sperimentale dell’azienda Giannuzzi, in collaborazione con Agris.
Per ciascuna varietà, le infiorescenze sono state raccolte nella fase di maturità commerciale e, una volta in laboratorio, sono state sminuzzate e quindi conservate a –80 °C per preservarne le caratteristiche molecolari. Il materiale, macinato in azoto liquido, ha permesso di ottenere campioni idonei ad analisi trascrittomiche e metaboliche. Da ogni campione è stato isolato l’RNA totale e, dopo averne verificato quantità e qualità, i preparati sono stati inviati per il servizio di sequenziamento.
Queste indagini consentiranno di studiare l’espressione dei geni, con particolare riferimento a quelli coinvolti nella biosintesi di composti antiossidanti e quindi di confrontare i profili di espressione tra le diverse varietà pugliesi.
Parallelamente, un’aliquota degli stessi campioni di broccoli è stata liofilizzata e analizzata per misurare il potere antiossidante degli estratti, attraverso il test FRAP (Ferric Reducing Antioxidant Power). Sono state osservate differenze significative trai genotipi, confermando che la biodiversità agraria si riflette anche nella qualità nutrizionale.
Specie
Cavolo broccoloShare this page